I vampiri energetici

Si parla spesso di vampiri energetici o di larve energetiche.
Vengono definiti vampiri o larve quegli individui che “succhiano” l’energia delle persone che stanno loro accanto.

Certamente esistono persone con basse vibrazioni energetiche, in cui la rabbia, la sfiducia, la delusione, la lamentela e altre emozioni vibrazionalmente basse hanno il sopravvento e certamente stare accanto a questi individui non è piacevole, almeno fino a quando non trovi la tua centratura.

Ma da qui a dire che succhiano l’energia di chi sta loro accanto ce ne passa.

Mi potrai replicare con la tua esperienza personale: dopo otto ore di lavoro accanto ad un collega “vampiro”, come conseguenza della sua vicinanza, ti viene il mal di testa oppure sei arrabbiata o arrabbiato oppure hai presentato altri malesseri.

Sebbene capisco questo punto di vista, ti invito a vedere la situazione sotto una prospettiva diversa.

I vampiri energetici

Faccio alcune precisazioni:

  • le emozioni degli altri entrano nel tuo campo energetico solo come conseguenza del tuo consenso. Infatti, ogni parte in gioco partecipa alla co-creazione degli eventi. Immagina che qualcuno bussi alla tua porta, tu guardi dallo spioncino e vedi che si tratta di invidia. Aprire la porta o tenerla chiusa è una tua responsabilità;
  • così come alcuni individui emanano basse vibrazioni, tu puoi emanare alte vibrazioni, illuminando l’altro o facendolo allontanare;
  • se il malessere fisico o emotivo ti raggiunge è perché c’è una lezione su cui lavorare e l’altro, il cosiddetto vampiro, ti sta offrendo l’opportunità di prenderne consapevolezza.

Quindi che fare con quel collega (ma potrebbe essere anche un familiare o un amico) che emana un’energia così bassa da diventare fastidioso e pesante?

Io ti consiglio di praticare il tapping, stimolando i punti dei meridiani come ti faccio vedere in questo video short, pensando allo stesso tempo all’emozione o alle emozioni che ti ha scatenato.

Poi, ringrazia quella persona perché ti sta offrendo l’opportunità di prendere consapevolezza di convinzioni disfunzionali al tuo benessere e alla tua crescita e, infine, benedicila e sii compassionevole con lei: non comprende ancora chi è e la sua vita è dominata dalla paura e non dall’Amore.

All’inizio, quando ancora la gestione delle tue emozioni non è totalmente sotto il tuo controllo, puoi applicare uno dei seguenti suggerimenti:

  • pensare ad altro mentre il collega parla (non sembra una cosa molto carina da fare, vero? Però funziona!);
  • essere onesti e dirgli che avrebbe bisogno di aiuto, per uscire dal pesante e doloroso vortice in cui si trova. Come risultato di questo tieni presente che ci potrebbe essere una rottura con questa persona.

D’altronde se la tua energia è alta e il tuo collega-amico-parente ha una vibrazione bassa o tu riduci le tue vibrazioni o lui le alza o prenderete due strade diverse.