Radiestesia e Kinesionologia: origine

Radiestesia e kinesiologia due tecniche che curano e che rispondono a chi le utilizza.

In questo articolo farò chiarezza sulla loro origine e sul loro utilizzo.

La radiestesia (o radio-estesia) ha origini antiche, con alcune evidenze che risalgono a civiltà come gli antichi Egizi e i Cinesi.
La pratica moderna della radiestesia si è sviluppata principalmente in Europa tra il XIX e il XX secolo, con l’uso di strumenti come pendoli e aste per cercare acqua, minerali e altre sostanze. Successivamente, è stata applicata e viene tuttora utilizzata come metodo di diagnosi e trattamento sulle persone; infatti si è compreso come questi strumenti consentano la percezione e l’alterazione dei campi elettromagnetici di altri oggetti o esseri viventi

La kinesiologia è una metodologia equivalente alla radiestesia, che utilizza il corpo umano come strumento di percezione al posto di strumenti esterni come il pendolo.

Radiestesia e Kinesionologia

La radiestesia e la kinesiologia a cosa servono?

RADIESTESIA
Utilizzo la radiestesia come supporto per la valutazione dello stato di benessere di una persona prima e/o dopo un trattamento energetico.

Attraverso l’utilizzo di un pendolo neutro posso verificare il movimento e la forza dei flussi energetici generati in specifiche parti del corpo. Ogni organo ha infatti un suo campo elettromagnetico che può essere percepito, con molta pratica ed esercizio oppure con l’ausilio degli strumenti radiestesici.

Riconoscere le caratteristiche di questi campi energetici fornisce un’idea di massima dello stato fisico ed emozionale dell’individuo, permettendomi così di dedicarmi alle aree che hanno maggior necessità di trattamento.

Il pendolo è anche un valido strumento di dialogo con se stessi, poiché il suo movimento può essere influenzato dalle tensioni muscolari involontarie al pari del test kinesiologico.
 

KINESIOLOGIA 

Al pari della radiestesia, anche la kinesiologia è utilizzata per individuare e interpretare disfunzioni o squilibri energetici nel corpo o nell’ambiente circostante, e per guidare eventuali interventi correttivi o terapeutici.

Anche se utilizzano approcci diversi, entrambe le tecniche si basano sulla percezione e sull’interpretazione delle energie sottili e dei campi elettromagnetici.

La tecnica più utilizzata è il Test Muscolare, che consente di verificare la reazione soggettiva ad uno specifico stimolo, fisico o mentale, o la presenza di squilibri energetici e/o emozionali.

Durante le sessioni di ipnosi impiego il test kinesiologico per scoprire con precisione su quale aspetto sia più funzionale agire, e per verificare l’esito di una tecnica. Grazie a queste informazioni posso guidare al meglio la persona, consentendole di raggiungere i suoi obbiettivi nel tempo e nel modo più funzionale possibile per lei in quel momento.

La kinesiologia viene applicata anche in moltissimi settori sanitari, come la psicoterapia, la riabilitazione traumatologia e l’odontoiatria.

Il test kinesiologico può essere utilizzato per verificare anche l’intolleranza a specifiche sostanze (alimenti, polvere, pollini, ecc.) o la carenza di nutrienti (vitamine, minerali, ecc.).

Radiestesia e Kinesiologia: conclusioni

La radiestesia e la kinesiologia sono, quindi, tecniche utili per comunicare in modo nuovo e consapevole con se stessi, per prendere consapevolezza di eventuali carenze del corpo fisico, così come di eventuali convinzioni disfunzionali al proprio benessere.

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