Quante volte hai sentito la frase: “I pensieri creano la tua realtà”?
Probabilmente moltissime. Soprattutto nell’ultimo periodo, sembra scritta ovunque. Ma ti sei mai chiesta e chiesto perché accade e, soprattutto, come funziona davvero questo meccanismo?
Perché i pensieri creano la realtà?
I pensieri sono energia in movimento. Noi siamo energia che si manifesta nella materia attraverso il nostro corpo fisico, e il primo strumento che abbiamo per plasmare ciò che ci circonda sono proprio i nostri pensieri.
Ogni pensiero racchiude un‘informazione energetica che vibra sulla frequenza alta dell’Amore o, al contrario, su quella bassa della paura.
In base a questa vibrazione, attraiamo situazioni, eventi e persone che si muovono su frequenze simili.
Di conseguenza, quando immettiamo nel mondo un’energia vibrazionalmente bassa, è esattamente quello che attireremo e che tornerà indietro. Ecco perché la vita che stai sperimentando oggi è lo specchio di ciò che hai creato, anche in rapporto a ciò che non desideri o che temi.
Come fare, allora, per modificare una realtà che non ti piace partendo proprio dai tuoi pensieri? Il segreto sta nel compiere tre passi fondamentali.
1. Il primo passo: Osservare i pensieri
Il primo passo consiste nell’osservazione. Può sembrare complesso, ma ti assicuro che è molto più semplice di quello che appare. Significa osseravre il proprio flusso mentale come se appartenesse a un’altra persona.
Immagina questo scenario: stai parlando con un amico e lui inizia a lamentarsi. Normalmente, la tua reazione potrebbe essere quella di approvare le sue lamentele o, peggio, di amplificarle aggiungendo la tua dose quotidiana di disappunto. Se in quel momento ti sdoppiassi e ti osservassi dall’esterno, cosa noteresti? Ti accorgeresti che stai alimentando un’energia pesante, creando le basi per attirare altre situazioni di cui lamentarti.
Osservare ciò che pensi ti permette di esercitare la presenza. Ti sei mai accorta ed accorto che la maggior parte del tempo la tua mente è proiettata a ieri o a domani? Al lavoro pensi a cosa preparare per cena; se è giovedì pensi all’uscita del sabato; se conosci una persona attraente, la mente ti riporta subito all’ultima esperienza sentimentale disastrosa.
Quanto tempo vivi davvero nel qui ed ora, assaporando il momento presente?
Quanto spazio lasci a paure irreali e irrazionali solo perché non sei nel presente?
2. Il secondo passo: Consapevolezza e Trasmutazione
Il secondo consiste nel prendere consapevolezza dei pensieri che generano sofferenza, rabbia, bisogno, frustrazione, …
Riconoscendo queste emozioni spiacevoli potrai comprendere la tematica da affrontare, guarirla e indirizzare i tuoi pensieri verso frequenze più elevate.
Per facilitare questo processo di trasmutazione ti consiglio è di praticare l’EFT –Emotional Freedom Techniques, una tecnica semplice e straordinariamente potente. Sul canale YouTube di Libertà Emotiva puoi trovare video tutorial e pratiche suddivise per argomenti.
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Attraverso le tecniche EFT e 3DAN, diventerai consapevole dei tuoi pensieri e della loro reale origine.
Questa consapevolezza apre le porte al cambiamento: lo stesso pensiero di prima assumerà un significato diverso, permettendoti di vedere una nuova realtà.
Comprenderai che ognuno vive la propria realtà in base al suo percepito e che i concetti di “giusto” e “sbagliato” sono relativi. Possono essere sostituiti con ciò che è funzionale al tuo benessere, alla tua pace interiore e alla tua felicità, e ciò che non lo è. Sperimenterai persino che ciò che era funzionale ieri, oggi non lo è più, perché sei un essere in continua evoluzione.
Diventare consapevoli del potere della mente significa attivare il nucleo più profondo di questo viaggio:
imparare ad Amarsi, per poter poi Amare.
Solo quando impari a guardarti dentro con amorevolezza, puoi ascoltare il tuo radar interiore e iniziare a trasformare la tua vita.
3. Il terzo passo: La Gratitudine
Il terzo pilastro è la gratitudine. Inizia a essere grata e grato di tutto ciò che è entrato nella tua vita, comprese le situazioni più difficili e dolorose. Ogni sfida ha sempre in serbo un dono prezioso per la tua evoluzione, anche se in quel momento non riesci ancora a vederlo.
Attraverso la gratitudine abbandonerai il giudizio su di te e sugli altri, lasciandoti pervadere da una profonda pace. Riconoscere ogni apparente ostacolo come un’occasione per dimostrare chi vuoi essere significa indirizzare i pensieri verso il tuo personale processo di creazione consapevole. Significa imparare a pensare con il giusto discernimento, attingendo a quella saggezza innata che troppo spesso ignoriamo.
Voglio concludere ricordando un celebre dialogo tratto da Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll:
Alice rise: “È inutile che ci provi”, disse, “non si può credere a una cosa impossibile”.“Oserei dire che non ti sei allenata molto”, ribatté la Regina. “Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz’ora al giorno. A volte riuscivo a credere a sei cose impossibili prima di colazione!”
I pensieri creano la tua realtà. Tu, quale realtà hai il coraggio di creare oggi?




